Mutui: come evitare il 20% di anticipo

Il primo problema da affrontare, quando si cerca un mutuo casa, è quello di avere a disposizione la liquidità sufficiente a coprire almeno il 20% del prezzo dell’immobile, considerato che i finanziamenti raramente si spingono oltre l’80% del totale. Per ovviare a questo problema, esistono alcune soluzioni finanziarie: rent to buy, leasing immobiliare e mutui 100%.

Quella del rent to buy soluzione introdotta in Italia nel 2014, dal mondo anglosassone. Questa soluzione è programma preparatorio che permette di versare una somma concordata per un periodo massimo di 10 anni. Questo andrà a costituire una sorta di anticipo sull’acquisto vero e proprio, tutto questo dopo aver versato un anticipo in media pari al 6% del suo valore. Alla scadenza di questo periodo preparatorio si passa all’acquisto, sottraendo l’importo già versato. Fatto questo, se ad esempio si è già saldato con pagamenti regolari il 20% del valore dell’immobile, si potrà ottenere più facilmente un mutuo per il restante 80%.

Il leasing immobiliare, vediamo, è disponibile ai privati dal 2016. Questa soluzione finanziaria permette di poter entrare nell’abitazione iniziando a versare una quota mensile alla banca, fino ad una scadenza concordata. Alla fine di questo periodo si dovrò versare una maxi-rata finale per saldare l’acquisto e diventare a tutti gli effetti proprietario dell’appartamento. Nel caso in cui, invece, l’utente decide di rinunciare alla proprietà, quanto versato fino a quel omento diventa a fondo perduto (come fosse stato un semplice affitto). Questo metodo, entro il 2020, prevede agevolazioni fiscali per gli under 35.

Infine vediamo i mutui 100%. Questo metodo è il meno diffuso, dato che le banche lo concedono difficilmente considerando il rischio di insolvenza. Proprio per questo motivo, in caso di concessione, i mutui di questo tipo saranno più cari alla media. Alcune banche, per questo, dedicano questa opportunità ad una clientela più giovani, così da poter allungare il periodo , fino ad un massimo di 30 o 35 anni, riducendo così la rata mensile.

Mutui: come evitare il 20% di anticipo

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