Assicurazioni: attenzione alle regole dell’utilizzo del cellulare in auto

L’utilizzo del cellulare in auto quando si è alla guida è espressamente vietato dal Codice della Strada e comporta una sanzione amministrativa che può arrivare sino a 646 Euro casi di recidività saranno sanzionati con la sospensione della patente. Gli incidenti stradali in cui si viene coinvolti comportano la colpa dell’automobilista se questo utilizza il cellulare alla guida con evidenti conseguenze, di natura penale e civile, oltre che, naturalmente, sull’assicurazione auto. Causare un incidente alla guida, anche di lieve entità, sarà la causa di un incremento dei costi della propria polizza auto. Oggi l’utilizzo del cellulare alla guida è, purtroppo, in costante aumento. Come evidenziato dai dati relativi ai primi 6 mesi del 2017, nonostante un calo del 10% delle infrazioni alla guida, infatti, si è registrato un incremento del 15% dei casi di utilizzo di cellulare alla guida. Oltre un evidente incremento del rischio di causare incidenti, l’utilizzo del cellulare alla guida di un veicolo comporterà un incremento dei costi assicurativi futuri.

Come accennato, l’articolo 173 del Codice della Strada vieta al conducente di un autoveicolo di “far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”. Gli automobilisti hanno la possibilità di utilizzare “apparecchi a viva voce o dotati di auricolare” che non devono prevedere l’uso delle mani. Il guidatore deve, infatti, avere le mani sempre libere al di poter effettuare manovre d’emergenza, per evitare sinistri, e di azionare qualsiasi dispositivo di sicurezza del veicolo. L’utilizzo del cellulare alla guida è sanzionabile, come chiarito da una sentenza del Tribunale di Torino (sent. n. 3904/2012), anche quando questo avviene quando il veicolo è fermo al semaforo oppure è incolonnato nel traffico.

Il Codice della Strada prevede una sanzione amministrativa, compresa tra 161 e 646 Euro, che si accompagna alla perdita di 5 punti della patente. È possibile ottenere uno sconto del 30% sulla sanzione. L’automobilista che, nei due anni successivi la sanzione, ricada nella stessa infrazione rischia, inoltre, la sospensione della patente per un periodo compreso tra uno e tre mesi.

Assicurazioni: attenzione alle regole dell’utilizzo del cellulare in auto

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