L’asta continua per la corsa al 5G

La seconda fase alla corsa al 5G si è conclusa, e al vertice si è visto un cambiamento: ora al primo posto si posiziona Wind Tre.

I gestori telefonici aspettavano il mese di settembre con ansia, dato che questo mese è fondamentale pe il futuro della connessione in 5G. Un nuovo giorno è iniziato e finalmente la seconda settimana dell’asta indetta per il 5G si è conclusa, facendo emergere possibili vincitori.

I gestori inclusi a questo concorso, come sappiamo, sono TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Iliad. Nella prima settimana d’asta, Iliad si era posizionata prima tra gli operatori nazionali, alla fine di questa seconda fase però, Wind Tre rilancia con un’offerta ancora più alta, arrivando alla vetta. Esattamente il 20 settembre 2018, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha annunciato che sono giunti alla settantesima tornata e questi sono i relativi risultati

“L’ammontare totale delle offerte ha raggiunto nella giornata odierna quota 4.417.092.258,00 euro. Anche oggi la competizione si è concentrata sulla banda 3700 MHz, che ha raggiunto un ammontare complessivo di 2.213.490.000,00 euro. Alle ore 11.30 di lunedì 24 settembre 2018, riprenderà la seduta dedicata ai miglioramenti competitivi.” Questo è ciò che il MISE (Ministero Sviluppo Economico – Ispettorato territoriale) ha da asserire in merito.

Un primo test sulla realtà di un possibile futuro di promozioni italiane, si è avuto in Finlandia, dove il gestore Elisa ha iniziato a testare questa nuova tecnologia con la seguente offerta:

traffico illimitato;

una soglia mensile di 20 GB per il Roaming Europeo;

velocità massima pari a 600 Mbit al secondo.

I costi sono un po’ alti, però.  Per un abbonamento relativo ai tablet e ai modem si parla di 44,90 euro al mese, mentre per il piano mobile (comprensivo di minuti e sms) si sale a 49,90 euro al mese. Rimane da capire se anche i gestori italiani attueranno politiche simili.

 

L’asta continua per la corsa al 5G

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