Slitta ancora la liberalizzazione del mercato di luce e gas

La liberalizzazione del mercato luce e gas sembrava ormai alle porte ma invece continua a slittare. Infatti l’ultima decisione del governo in merito alla cessazione del mercato tutelato è stata spostata al luglio del 2020, quindi di un anno, dando come motivazione l’obiettivo la preparazione nei minimi dettagli dell’iter che porterà al definitivo passaggio al mercato libero di luce e gas. 

La decisione di posticipare ancora l’ufficializzazione del mercato libero è stata dettata anche dal fatto che questo passaggio coinvolgeranno milioni di cittadini che però, non conosce l’evoluzione del mercato energetico, basti pensare che circa l’80% degli utenti non sa che tipo di contratto per l’energia elettrica abbia, e quindi c’è bisogno di un lasso di tempo di informazione più ampio.

A sottolineare la cosa si è espresso così il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Davide Crippa sulla scelta di posticipare la liberalizzazione del mercato “si è resa indispensabile, perché non sussistono le necessarie garanzie di informazione per i consumatori su mercato, competitività e trasparenza. Il governo lavorerà con gli operatori del settore e i consumatori al fine di raggiungere l’obiettivo fondamentale di garantire alla collettività un mercato energetico efficiente, sostenibile e trasparente”

Questo lungo periodo di transizione darà modo di avviare una serie di interventi che permetteranno di aumentare i meccanismi di trasparenza per i consumatori con lo scopo di evitare pratiche commerciali scorrete da parte dei fornitori di energia. Non sono ancora chiare però, le scelte cheo ha intenzione di compiere il ministero per raggiungere gli obiettivi fissati, ma è probabile che qualche dettaglio in più arrivi già nel corso dell’autunno.

Il mercato libero c’è già e conviene

In questo momento in Italia, è già possibile aderire al mercato libero dell’energia ma è ancora un’offerta facoltativa. Sono, infatti, ancora tantissimi gli utenti che scelgono, più o meno consapevolmente, il mercato tutelato dove gli aumenti e le diminuzioni di prezzo sono decise dall’ARERA, l’Autorità per l’energia, con aggiornamenti trimestrali.

Sapersi muovere nel mercato in maniera consapevole ed accorta però può significare una concreta possibilità di risparmio annuale sulle bollette energetiche infatti, le occasioni di risparmio non mancano di certo dando così la possibilità ad un utente “tipo” di risparmiare circa 200 Euro all’anno se sceglie tariffe del mercato libero per luce e gas.

 

Slitta ancora la liberalizzazione del mercato di luce e gas

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